Mia
figlia, ormai ventunenne, ha la pelle del viso sempre unta
e grassa, a cosa è dovuto? È normale anche
molto dopo l'adolescenza?
La seborrea della pelle, per quanto si manifesti tipicamente durante la fase
adolescenziale, affligge non poche persone di ogni età. La pelle grassa
può derivare infatti da numerosi fattori; cause endocrine, disturbi digestivi
e problemi nervosi sono le cause principali
purtroppo possibili in ogni
fase della vita
Una mia amica ha la pelle grassa come la mia, posso consigliarle i prodotti
che mi ha prescritto il dermatologo?
Ci sono due tipi di pelle grassa: la pelle grassa che si presenta con un aspetto
ceroso, con il prodotto sebaceo stagnante nel follicolo, viene definita asfittica;
mentre quella con un sebo fluente viene denominata oleosa. Sarebbe sempre meglio
sottoporsi ad una visita dermatologica, per evitare cure sbagliate che, ammesso
che non comportino danni ulteriori, vi faranno spendere parecchio denaro inutilmente.
Cute asfittica
La pelle asfittica, caratteristica dell'adolescente, è data dalla combinazione
di una modificazione a livello secretorio con una strutturale: infatti si presenta
con un'ipersecrezione sebacea di tipo ceroide che invade il follicolo e con
una ipercheratosi dello strato corneo. Su questo tipo di pelle sono presenti
zaffi cornei, punti neri e comedoni, inoltre l'ammasso del sebo nei sacchi
follicolari impedisce la normale lubrificazione cutanea e rende questo tipo
di pelle particolarmente sensibile alle infezioni, piuttosto spessa ed esteriormente
secca. Su questa pelle spesso si manifesta l'acne. La pelle asfittica grassa
ha bisogno di prodotti emollienti, sebo-normalizzanti e di interventi igienici
e purificanti.
Cute oleosa
La cute oleosa è visivamente lucida, è untuosa al tatto, i follicoli
sono dilatati e assumono un caratteristico aspetto a buccia d'arancia e quando
il sebo è abbondante viene definita seborroica. L'aumento della secrezione
del sebo e la modifica della sua qualità hanno origine da cause endogene,
endocrine, digestive e nervose.
Questo tipo di inestetismo cutaneo è spesso accompagnato da un'abbondante
sudorazione ed è proprio l'associazione dei 2 tipi di ipersecrezione
che determina l'aspetto untuoso e sudato della pelle, la dilatazione dei pori
e dei follicoli. Le ghiandole sono ipertrofiche, più attive della normalità e
producono un sebo di composizione diversa dalla norma.
Quali sono le cause della pelle secca?
È a tutt'oggi in gran parte sconosciuto l'esatto meccanismo causale della
disidratazione cutanea. Tuttavia si può affermare che il fattore principale è rappresentato
dalla perdita di acqua dallo strato corneo. Se lo strato corneo è essiccato,
la superficie cutanea risulta screpolata e squamosa. Basta una disidratazione
del 10% per avere una grave alterazione della plasticità e dell'elasticità.
La secchezza cutanea può essere primitiva (cute fragile, senile, xerotica,
atopica o ittiosica) o acquisita (esposizione ai raggi UV, al clima ventoso e
secco, a sostanze chimiche aggressive, detergenti, solventi, cause iatrogene,
ecc.). Esistono condizioni sicuramente predisponenti alla cute secca che sono:
- un clima freddo e secco;
- un contatto prolungato con l'acqua oppure brevi e ripetuti
contatti con frequenti asciugature;
- uso frequente di detergenti aggressivi che asportano
il film idrolipidico di superficie e alterano la barriera
cutanea;
- esposizioni ripetute alle radiazioni ultraviolette (che
inducono uno stato flogistico di variabile intensità e
ispessimento dello strato corneo);
- la senescenza;
- specifiche patologie cutanee (per es. gli stati ittiosici
o atopici).
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